Nuovo allestimento per il Museo Archeologico Nazionale di Eboli e della Media Valle del Sele. Il  nuovo allestimento degli spazi dedicati al sito preistorico di Castelluccia di Battipaglia (SA), vede l’esposizione, per la prima volta, di  una serie di pregevoli e grandi contenitori ceramici del Bronzo Antico Finale, restaurati di recente. a cura della Soprintendenza Archeologia della Campania.

Giovanna Scarano, funzionario archeologo responsabile del Museo, Paolo Apolito, ordinario di Antropologia Culturale-l’Università di Roma Tre e il pittore Bruno Bambacaro hanno raccontato al pubblico , in particolare, il singolare ed enigmatico rinvenimento appartenente al sito preistorico individuato e scavato nella località Castelluccia di Battipaglia, in occasione dei lavori per la costruzione della terza corsia dell’autostrada SA/RC. Si tratta di una fossa contenente i resti di un uomo,  ucciso con un violento colpo infertogli sul capo, il cui corpo, sottoposto all’azione di liquidi bollenti, fu letteralmente buttato  nella fossa  e ricoperto da terra, frammenti di contenitori ceramici e pietre. Una terribile storia di violenza di 4000 anni fa portata alla luce grazie ad un‘indagine di archeologia preventiva.

A rendere possibile il nuovo allestimento è stata la disponibilità della Cassa Rurale ed Artigiana BCC di Battipaglia e Montecorvino Rovella, attraverso il suo Presidente ed il Consiglio di Amministrazione: oltre alla realizzazione di una nuova vetrina per l’esposizione di una grande olla d’impasto decorata, è stata creata un’installazione multimediale che permetterà di vedere immagini di scavo e di approfondire alcuni aspetti legati ai ritrovamenti archeologici. L’allestimento è completato da nuovi pannelli didattici, con testi in italiano e in inglese.

Per i saluti interverranno il sindaco di Eboli, Massimo Cariello ed il direttore generale del Credito Cooperativo di Battipaglia, Fausto Salvat

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