Laureato alla Federico II nel 1976, fonda con due soci la Easy Dial Inc in California, torna in Italia per organizzare l’apertura del sesto stabilimento in provincia di Trento, e DOMANI nel rettorato del suo vecchio Ateneo firma un accordo di collaborazione e annuncia l’assunzione a tempo indeterminato di quattro laureati e laureandi federiciani e al più presto apre una sede di ricerca e sviluppo a Napoli. L’appuntamento è alle 12 nella Sala del Consiglio di Amministrazione in corso Umberto I

DOMANI martedì 24 gennaio 2017, alle 12, nella Sala del Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, il Rettore Gaetano Manfredi sottoscriverà un accordo quadro con l’azienda americana EasyDial Inc., operante nel settore della dialisi. L’azienda ha la sede principale in California e dispone di cinque stabilimenti, di cui quattro nell’area a sud di Los Angeles e uno in Indiana. Un sesto stabilimento è in fase di apertura in Italia, in provincia di Trento, presso la filiale europea di Easydial.

Uno dei tre soci fondatori è Renato Giordano, che si è laureato proprio nell’ateneo federiciano nel 1976 come allievo dell’Accademia Aeronautica presso la Facoltà di Ingegneria, oggi parte della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base. Dopo una carriera militare l’ingegnere Giordano si è dedicato all’attività imprenditoriale nel settore della dialisi, a cui si era accostato anche per vicende personali, essendo stato egli stesso sottoposto a dialisi come paziente. Il progetto principale di EasyDial è Dharma, una macchina portatile per la dialisi del sangue attualmente in fase di test clinici.

Alla ricerca di soluzioni innovative per restare all’avanguardia nel settore della dialisi, Renato Giordano è tornato alla propria alma mater e, dopo aver finanziato tramite la fondazione ISSNAF -Italian Scientists and Scholars in North America Foundation una borsa di studio, ha già sottoscritto un accordo di collaborazione scientifica con il Dipartimento di Ingegneria chimica, dei Materiali e della Produzione industriale dell’Università Federico II, diretto dal Pier Luca Maffettone.

Il progetto, la cui responsabilità scientifica è affidata al professore Stefano Guido ed all’ingegnere Giovanna Tomaiuolo e che vedrà coinvolti altri docenti ed assegnisti di ricerca del dipartimento, è si occuperà di attività di ricerca di base per supportare lo sviluppo di tecnologie miniaturizzate di dialisi.

La sottoscrizione dell’accordo quadro sarà accompagnata da una cerimonia presso il Rettorato, alla quale parteciperanno, oltre all’ingegnere Giordano e a personale dell’Easydial, il Rettore Manfredi, Piero Salatino, Presidente dalla Scuola Politecnica e della Scienze di Base, Pier Luca Maffettone, direttore del Dipartimento di Ingegneria chimica, dei Materiale e della Produzione industriale, Rosa Lanzetta, direttore del Dipartimento di Scienze chimiche, Leonardo Merola, direttore del Dipartimento di Fisica, Tommaso Russo, direttore del Dipartimento di Medicina molecolare e Biotecnologie mediche, Francesco Salvatore, Presidente del CEINGE, e rappresentanti dell’Accademia Aeronautica e della Regione Campania.

Nel corso della cerimonia Renato Giordano annuncerà l’assunzione a tempo indeterminato di quattro laureati e dottorandi dell’ateneo federiciano presso la filiale europea dell’azienda, i quali costituiranno il primo nucleo per l’apertura di una sede di ricerca e sviluppo a Napoli.

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