Doors Napoli, il ritorno a Moses club

I Fun House Project, storica tribute band napoletana conosciuta come “Doors Napoli“, tornano al Moses club per festeggiare i 15 anni di attività. Sara’ una notte interamente dedicata alla musica della band di Los Angeles.

La serata, sabato 30 gennaio, sara’ introdotta dal progetto di musica e poesia di Luca & L’Oceano Viola, ovvero “mente fresca per i cocktail”, percorso visionario di Rock e Reading creativo. I Doors Napoli nascono a Napoli nel 1999 da un’idea di Junior Graziano (ex vocalist dei Neuralia), che, insieme al fratello Carlo Maria Graziano (batterista degli Gnut e di Gino Fastidio), al tastierista Peppe Di Febbraro ed al bassista Luigi Luongo (ex bassista dei Neuralia) forma il primo nucleo della band.

L’obiettivo è quello di rendere omaggio alla band di Jim Morrison riproponendo i brani della mitica formazione di Los Angeles in modo molto fedele. Già dalle primissime apparizioni la band è seguita da un pubblico trasversale e sempre molto numeroso, il che li spinge a perfezionare sempre di piu’ lo spettacolo, accompagnando le esibizioni con la proiezione di video e filmati dei Doors.

Dopo decine di concerti, e l’alternarsi di diversi chitarristi, nel 2007 si aggiunge alla band Gianpaolo Impero (chitarrista dei Minerva), grande conoscitore del repertorio dei Doors, che riesce ad affinare ulteriormente le esibizioni della band.

Attualmente la band è formata da 4 elementi:

Junior Graziano: Voce
Antonio Tedeschi: Keybords
Gianpaolo Impero: Chitarra
Carlo M. Graziano: Batteria
ore_ 22.00 Apertura Dj set Gianni Rallo
ore_ 23.30 Luca Errico & L’oceano Viola
ore_ 24.00 Inizio Concerto THE Doors Napoli

A seguire Dj set: Gianni Rallo

Moses

via Vincenzo Petagna 15, 80100 Napoli

info_prenotazioni
3294959057
Fb: Doors Napoli
http://www.facebook.com/doors.napoli

Luca Errico & L’Oceano Viola

Luca Errico ed Alessandro Pezzella danno il via al progetto LUCA ERRICO E L’OCEANOVIOLA due anni fa, con l’idea di unire poesia e musica, tenendosi però lontani dalla troppo ingessata pratica del reading, classicamente inteso. I versi di Luca Errico si fondono ai riff della chitarra elettrica di Alessandro Pezzella ed agli effetti elettronici generati dalla sua loop machine, dando vita ad un concerto live più che ad una semplice lettura di poesia con accompagnamento musicale. Il suono è a volte punk, a volte psichedelico a volte tenue e dolce come una ballad. E più che componimenti ci si trova ad ascoltare semi-canzoni, recitate, urlate o sussurrate.

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