Donna Giovanna, il volto femminile di Don Giovanni

Martedì 21 marzo, alle 16, alla Biblioteca Nazionale di Napoli si presenta la  commedia in cinque atti di Menotti Lerro «L’ingannatrice di Salerno, donna Giovanna», Editrice Zona 2016. Dopo il saluto del direttore Francesco Mercurio, con l’autore intervengono Giuseppe Gentile, Università di Salerno, Francesco D’Episcopo, Università Federico II di Napoli, Silvia Pacifico, coordinatore della Provincia di Salerno per il settore Musei e biblioteche. Letture degli attori Patrizia Pozzi e Gino Amoroso.

Fra le tante varianti del mito di Don Giovanni,una versione originale e innovativa. Menotti Lerro, poeta, sempre più consapevole dei propri mezzi espressivi, si misura ora con il genere teatrale, inventando una figura eccessiva, estrema, Donna Giovanna, una sorta di Grande Signora del male e del maleficio, che riesce a infondere in chi ha il terribile e triste destino di incontrarla, frequentarla. Nel testo, sono le donne a esserne oggetto, mentre agli uomini sono riservati l’inganno mellifluo e la bugia sfacciata e ammaliatrice. Donna Giovanna resta però – in linea con la tradizione – l’unica figura di spessore in mezzo a figure  fragilissime che sembrano non attendere altro che l’essere ingannate e sedotte

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