Diana, Augusteo e Teatro cerca casa. Settimana ricca di spettacoli e proposte che vedono sul palcoscenico de teatro Diana, giovedì 15 gennaio Maurizio Casagrande con uno spettacolo musicale, musical anche all’Augusteo da venerdì 16 con  Roberta Lanfranchi e Flavio Montrucchio in ‘7 spose per 7 fratelli. Mentre, sempre venerdì, a Portici va in scena per la rassegna il ‘Teatro cerca casa’ lo  spettacolo-confessione di Cristina Donadio.

Debutta al Teatro Diana da giovedì 15 gennaio per soli 4 giorni Maurizio Casagrande e il suo spettacolo musicale “ …e la musica mi gira intorno” l ‘artista,   partendo   da   un   presupposto   che   lo   preoccupa:   ‘Un   uomo   senza   passato è   un   uomo   che   non   ha   futuro’, ed allora   ricostruisce,   in   maniera   divertente   e   spensierata,  la  sua   vita   attraverso   canzoni famose   a   partire   dagli  anni  ’50,  fino  ai  giorni  nostri.

Lo  spettacolo  si  articola  in  vari  passaggi  di  epoche  e  di  stili:   Anni  ’50:  L’incontro  dei  i  suoi  genitori,  tra  le  canzoni  dei  Platters  e  il  Quartetto  Cetra  fino  ad  Elvis  Presley.     Anni  ’60:  La  sua  infanzia  tra  canzoni  divertenti  e  demenziali  (Viva  la  pappa  col  pomodoro,  Vengo  anch’io…)  Anni  ’70:  La  sua  gioventù  da  musicista (suona  la  batteria  in  un  efficacissimo  medley  di  musica  rock).

Lo spettacolo musicale è   interrotto   continuamente   dai   siparietti comici che si  svolgeranno   tra   il   protagonista   e   un   disturbatore   che   viene   definito   Omuncolo,   che   “rovinerà”   continuamente   il   discorso   di   Casagrande.   Mentre due  cantanti  faranno  da  coro  e  da  contrappunto  allo  svolgersi  dei  vari  momenti  musicali  e  recitativi  dello   spettacolo,  fornendo  anche  loro  spunti  comici  e  divertenti.

Al Teatro Augusteo  dal 16 al 25 gennaio è in programmazione uno dei più famosi musical, “7 spose per 7 fratelli”. Gli spettacoli sono tutte le sere alle ore 21,00, tranne il mercoledì e le domeniche alle ore 18,00. Continua lo straordinario successo di “Sette Spose per Sette Fratelli”, il Musical firmato Massimo Romeo Piparo, con la fantastica coppia Roberta Lanfranchi e Flavio Montrucchio.

Nel 60° anniversario del celebre film, la Peep Arrow Entertainment e Il Sistina portano in scena una delle commedie più divertenti e longeve del grande schermo, con uno straordinario cast di 20 cantanti-ballerini-acrobati per un perfetto evento teatrale che coinvolgerà ed entusiasmerà gli spettatori di tutte le età.

Roberta Lanfranchi, alla sua ennesima prova teatrale (“Se il Tempo fosse un Gambero”, “Cenerentola”,“Smetti di Piangere Penelope!”) è Milly, la dolce e inflessibile mogliettina di Adamo Pontipee, il rude e intrepido boscaiolo dal cuore tenero interpretato da Flavio Montrucchio (Grease, Aladin-il Musical).

Una colonna sonora indimenticabile, Premio Oscar 1955, con le musiche del celebre film e le liriche in versione italiana – con 4 inediti – arrangiate e dirette dal Maestro Emanuele Friello, la scenografia di Teresa Caruso con la magia del Far West e le incantevoli atmosfere country, le spettacolari coreografie di Roberto Croce, tornano a rivivere in uno spettacolo appassionante che Massimo Romeo Piparo (Jesus Christ Superstar, Sistina Story, Il Vizietto – La Cage aux Folles, My Fair Lady, The Full Monty, Rinaldo in Campo, HairSpray…Grasso è bello!, Smetti di piangere Penelope!, Evita, Tommy, Cenerentola, La Febbre del Sabato Sera, Lady Day, Alta Società) porta in scena con un ritmo travolgente e di grande impatto scenico.

Nel cast, oltre a Roberta Lanfranchi e Flavio Montrucchio, anche i “fratelli” Alessandro Lanzillotti Gedeone, Tiziano Edini Beniamino, Matteo Tugnoli Fil, Giovanni Abbracciavento Caleb, Andrea Spata Danièl, Massimiliano Nardi Ephraim, e “le spose” Alessandra Calamassi Alice, Rachele Pacifici Lisa, Alessia Cutigni Martha, Carmela Visciano Sarah, Sabrina Cavallo Ruth, Ginevra Campanella Dorcas.

Venerdì 16 gennaio alle 20:30 in un salotto culturale de Il Teatro cerca casa a Portici, va in scena lo spettacolo-confessione di Cristina Donadioda questo tempo e da questo luogo… 25 rose dopo, con Cristina Donadio e Luca Trezza. Il grande evento avviene a distanza di tre anni dal debutto al Nuovo Teatro Nuovo di Napoli, in occasione dei 25 anni dalla morte di Annibale Ruccello e Stefano Tosi in un incidente stradale.

Il tragico incidente avvenuto ormai 28 anni fa, che ha colpito al cuore il mondo del teatro napoletano, la morte prematura del drammaturgo Annibale Ruccello e dell’attore Stefano Tosi sull’autostrada del Sole, diventa racconto scenico attraverso una costruzione drammaturgica che si configura come scavo interiore nel flusso dei ricordi, un flusso lungo 25 anni, che da confessione privata si allarga alla memoria collettiva grazie al teatro, qui la condivisione di un lutto pubblico e privato si ricongiungono in un abbraccio di pacificazione. E a questo proposito, la Donadio che cura anche la regia spiega: “Non pensavo che sarebbe stato tanto difficile mettere in scena se stessi. Quando ho cominciato a lavorare a questo spettacolo dedicato ad Annibale e Stefano a 25 anni dalla loro scomparsa, non ho avuto dubbi: quello che volevo era incontrarli di nuovo, per una sera, in un teatro, o per meglio dire, su di un palco, luogo familiare a tutti e tre, dunque dovevo creare il pretesto perché ciò potesse accadere...”. Cristina mette insieme pezzi della sua vita intima: il dolore personale per la perdita del marito Stefano si mescola al rancore verso chi ne ha offuscato la morte, verso quel drammaturgo, amico, insieme al quale tanto avevano condiviso entrambi, verso la “morte di quell’artista” di cui tutti parlavano e di cui ancora oggi si parla.

Lo spettacolo ritorna negli appartamenti del circuito Il Teatro cerca Casa di Mnalio Santanelli, dove l’intimità dei palcoscenici domestici favorisce l’incontro tra confessione e messinscena: … da questo tempo e da questo luogo… 25 rose dopo è un omaggio fatto da una grande attrice ad un grande drammaturgo, attraverso il filo narrativo di una confessione privata, di quelle che spesso si fanno solo a se stessi dietro il chiuso della porta di casa. Cristina e Annibale si incontreranno di nuovo grazie al teatro, per un nuovo saluto, per una pace procrastinata da tempo, in un abbraccio carico di amore per la scena e non solo. Per assistere agli spettacoli de Il teatro cerca casa basta andare sul sito oppure telefonare ai numeri: 334 334 70 90 – 578 24 60.

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