Cittadini e lavoratori, una vita sana per prevenire infortuni.

A Napoli, presso l’Assessorato regionale al Lavoro al Centro Direzionale isola A6, presentato il progetto “Uno stile di vita per lavoratori – cittadini ed imprese. Prevenzione delle malattie e degli infortuni connessi”, promosso da INAIL – Direzione Regionale Campania, Ministero del Lavoro – Direzione Interregionale di Napoli, Unioncamere Campania, Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco, Consorzio Promos Ricerche con il patrocinio della Regione Campania Assessorato alle Risorse Umane, al Lavoro, Demanio e Patrimonio. Tra gli esperti intervenuti alla presentazioni: Sonia Palmeri, assessore regionale alle Risorse Umane, al Lavoro, Demanio e Patrimonio, Renato Pingue, direttore della Direzione interregionale di Napoli del Ministero del Lavoro, Daniele Leone, direttore regionale INAIL Campania, Ferdinando Flagiello, Amministratore Delegato del Consorzio Promos Ricerche e Giovanni Nanni, direttore regionale Vigili Del Fuoco.

Partiamo dal ricordare che l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nella Carta di Ottawa, dichiara che “la Promozione della Salute è il processo che permette agli individui di esercitare un maggiore controllo sulla propria salute e di migliorarla”: da qui lo sviluppo di attuazione del progetto illustrato. Previsti un ciclo di seminari, in tutta la Campania, rivolti a imprese, professionisti, associazioni datoriali, consulenti del lavoro e parti sociali, con lo scopo di inquadrare i vantaggi di un approccio gestionale e organizzativo che preveda in azienda un’attenzione ai temi della alimentazione, del benessere, dell’invecchiamento della popolazione lavorativa e della prevenzione delle malattie connesse a stili di vita non corretti. Verranno attuate azioni integrate, interdisciplinari ed intersettoriali, riguardanti sia la persona che la comunità. Il progetto prevede workshop su tutto il territorio campano, focalizzati sulle esigenze dei singoli target per incidere significativamente su consapevolezze e comportamenti.Si realizzeranno quattro incontri nelle quattro provincie campane, ed un convegno conclusivo a Napoli. In ciascuna provincia si realizzerà un workshop, realizzato con il supporto tecnico di CON.T.A.R.P e U.O.T Certificazione, Verifica e Ricerca e la sovraintendenza sanitaria INAIL Campania.

Per dare maggior concretezza all’organizzazione dei workshop, questi potranno essere presentati in una conferenza stampa regionale, al fine di avviare la definizione delle attività a livello provinciale con la raccolta di adesioni, coinvolgendo le Camere di Commercio locali, le sedi Organizzative Industriali e le altre Associazioni datoriali. Previsto inoltre, da parte dell’INAIL, con le Direzioni Lavoro dei servizi informativi settimanali aperti al pubblico. Un programma di iniziative per promuovere le conoscenze sui vantaggi di un approccio gestionale e organizzativo che prevede nelle aziende una attenzione ai temi della alimentazione, come la dieta mediterranea, e più in generale, del benessere, dell’invecchiamento del lavoratore e della prevenzione e delle malattie connesse a stili di vita non sani.

Un progetto, quindi, importante, che ci comprendere l’importanza di procedere alla sensibilizzazione dei lavoratori e alla realizzazione ed azioni concrete per la prevenzione delle malattie, nell’ambito lavorativo, con ad esempio vaccinazioni per i lavoratori all’estero, visite mediche, che portano a risultati utili anche in termini di qualità, produttività e competitività delle imprese. Un percorso formativo e informativo di sostanza, perché il tema della salute e del benessere dei lavoratori, riguarda le imprese, non solo alla luce delle disposizioni contenute nella normativa vigente, ma anche in ragione dell’interesse che questi temi incontrano a livello nazionale e comunitario. Comprendere quindi che mai bisogna sottovalutare che gli ambienti di lavoro rappresentano dei contesti di grande interesse per la promozione della salute, essendo dei microcosmi in cui le persone passano la maggior parte del proprio tempo, spesso in presenza di forti dinamiche relazionali. E’ noto che i comportamenti, e perciò anche le abitudini dannose per la salute, risentono moltissimo di determinanti e dinamiche di tipo relazionale; i luoghi di lavoro, perciò, sono dei contesti favorevoli per la realizzazione di azioni tese alla modifica di abitudini e comportamenti a rischio, da non sottovalutare.

All’Assessorato regionale al Lavoro di Napoli si è dato, quindi, un messaggio di conclusione di dibattito, ma soprattutto di inizio di attuazione: investire in salute, significa non solo contribuire al miglioramento della produttività dei lavoratori, ma anche ad una diminuzione dell’assenteismo dovuto ad infortuni e malattie professionali e permettere una significativa riduzione degli oneri a carico dei datori di lavoro e della collettivita. Ma, considerazione ben più significativa: meno assenteismo= maggiore produzione, con un incremento della competitività lavorativa, a livello sia territoriale e regionale, ma anche nazionale, e andando oltre.

 

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