E’ stato l’intenso thriller psicologico “Io sono dolore” di Maria Rosaria Selo (Kairos Edizioni) ad aprire la nuova edizione della rassegna del Circolo Endas Penisola sorrentina, presieduto dalla giornalista Adele Paturzo, presso una nuova location nel cuore del centro storico di Sorrento, l’Artis Domus. Il libro, incentrato su una serie di misteriosi delitti su cui indaga una psicologa con sensibilità para-normale, è stato protagonista del salotto letterario “All’ombra del Tasso“, condotto dal dottor Carlo Alfaro, che taglia il traguardo della sesta edizione. La rassegna prevede, per ogni serata, che si svolgerà sempre all’Artis di venerdì a partire dalle 19,30, la combinazione del salotto culturale con una pellicola di qualità selezionata dal direttore artistico dell’Endas Associnema, prof. Antonio Volpe, per la 33.ma edizione della rassegna “Incontri al buio sotto le stelle”. Per questa prima serata, Volpe ha scelto un classico che non invecchia mai, “Mystic River”(di Clint Eastwood, 2003) con superlative prove di grandi attori e una sapiente regia attenta al ritmo ma anche all’introspezione psicologica. Entrambi i lavori, il libro e il film, si caratterizzano per il partire da un evento drammatico, un abuso infantile, che ha delle ripercussioni tragiche nello svolgimento di eventi a distanza di circa trent’anni. “Abbiamo scelto questi temi per celebrare il venticinquesimo anniversario della Giornata mondiale dei diritti dell’Infanzia, che ricorre il 20 novembre”, hanno ricordato gli organizzatori dell’evento, che hanno invitato, per commentare gli spunti emersi dalle drammatiche vicende narrate, la psicoterapeuta Maria Grazia Santucci, napoletana, e la counselor Manuela Segre, torinese, impegnate nel progetto “Dare voce al silenzio”, contro gli abusi sui minori, di “Piemonte Cuore Onlus” di Torino.

 

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