Cassano Irpino  ‘Terra delle Acque’.  Una Campania da scoprire è anche quella che può essere esplorata visitando luoghi noti soltanto alle persone che frequentano le aree ma ignote alla massa di viaggiatori. Si cerca sempre altro ed invece le terre campane sono miniere turistiche inesplorate. In provincia di Avellino Cassano, potrebbe essere definita una terra bagnata poiché tramite la galleria di Valico, fornisce l’acqua vitale a Campania, Puglia, Basilicata e sei comuni della provincia di Campobasso e serve ad alimentare le produzione di ortaggi. La cittadina è situata in cima ad una collina alle cui falde scorre il tratto iniziale del fiume Calore, che consente di alimentare l’acquedotto dell’Alto Calore e quello Pugliese, ed in passato, anche la dismessa centrale idroelettrica di San Mango Sul Calore. Il verde e le acque, che caratterizzano tante aree dell’Irpinia, a Cassano Irpino trovano la loro “sublimazione”. L’incredibile abbondanza delle sorgenti, alimentate dal bacino idrogeologico dei Monti Picentini, include le sorgenti Acqua del Prete, Bagno della Regina, Pollentina e Peschiera. In particolare, Pollentina, non va ricordata solo per l’alimentazione dei due importanti acquedotti, Alto Calore e Pugliese (creati all’inizio degli anni ’60), ma soprattutto per la tecnologia che ha consentito di captare tali acque e portarle in superficie.

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