Il capretto può essere una pietanza da gustare anche al di fuori dei periodi in cui la tradizione lo consiglia: le festività pasquali. E’ una carne tenera che può essere cucinata in modalità diverse ma che il ricettario di molte famiglie partenopee riconduce alla versione cacio e uova. Una soluzione che può attutire anche il forte sapore di questa carne.

Far frollare i pezzi di capretto per una intera notte in un vino rosso. Quindi la mattina lavarlo ed asciugarlo. In una padella far soffriggere del lardo pestato con olio extravergine di oliva con una cultivar intensa, versarvi il capretto e farlo rosolare a fuoco vivace.  Togliere il capretto ed aggiungere la cipolla da far soffriggere. Quando è soffritta usarne una metà in altra pentola per cuocere i piselli. Rimettere il capretto nel tegame principale, versarvi durante la cottura del vino bianco e far asciugare e cuocere. Al termine della cottura inserire le uova, precedentemente sbattute con sale e pepe. Quindi al termine i piselli, amalgamando il tutto, e facendo cuocere a fuoco lento. Quindi girare per alcuni minuti e servire in tavola. In tutto la cottura deve essere di un paio di ore.

Ingredienti per 6 persone

Capretto gr 800

Uova n. 2

Piselli gr 250

Sale Qb

Cipolla Qb

Olio extravergine Qb

Lardo Qb

Vino bianco Qb

Vino rosso Qb

Pepe Qb

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