Capodimonte e la Madonna

Visualizzazione di 20160426_203117.jpgCapodimonte e i  fedeli della Madonna del Buon Consiglio. Si sono concluse le celebrazioni e i riti per la festa al Tempio dell’Incoronata di Madre Landi, tenutesi nei giorni 25 e 26 aprile. Fedeli, ma anche turisti, accorsi nella piccola San Pietro di Napoli, al richiamo dell’icona della Madonna posta al centro, sulla facciata esterna della bella basilica, al vento gelido di fuori stagione,  tra lo stemma pontificio e quello della curia di Napoli. Per chi della collina di Capodimonte può vantare di un legame particolare, può fare testimonianza diretta di come, in particolare la giornata del 26 aprile, ricorrenza liturgica della Madonna del Buon Consiglio, è giorno di festa, di gioia e di devozione  commossa  per la “loro” Madonna,   al rintocco delle campane, che suonano solennemente a festa, diffondendone il suono su tutta   la collina.

Dopo la grande folla accorsa alle celebrazioni del 25 aprile, il 26 aprile ha di nuovo visto la chiesa piena di fedeli. La santa messa delle ore 18.30  è stata celebrata da monsignore Nicola Longobardo, rettore dal 2012  della basilica pontificia, amministrando con devozione, spirito di servizio e di obbedienza il suo incarico a Capodimonte, dedicandosi “anima e corpo” alla sempre più maggiore  diffusione del culto mariano del “Buon Consiglio” . Nella sua omelia, semplice ed amabile, ha posto, tra l’altro, l’attenzione sul significato dell’immagine della Madonna del Buon Consiglio: l’incomparabile affetto materno, che tiene tra le braccia Gesù Bambino, le  sottili le linee dei volti, dove il  Gesù bambino trasmette insieme  candore e saggezza; e con indicibile tenerezza preme leggermente il suo viso contro quello della madre, in un’attraente intimità, unione di anime, vista di riflesso, nello scambio di sguardi. Al termine della celebrazione eucaristica,  i fedeli hanno potuto “baciare” il quadro della Madonna,  portato  poi in processione per tutta la Basilica, con al seguito i celebranti, i fedeli con le fiaccole accese, consegnate  poi alla Madonna, come simboli  delle richieste e alle preghiere di ognuno. Allo sventolio dei fazzoletti bianchi, il quadro della Madonna del Buon Consiglio è ritornato al suo posto, in alto sull’altare.  Tutti, nella commozione, hanno salutato la  Madonna, cantando la “Buonanotte a Maria”, con la Basilica che lentamente si spegneva di tutte le sue luci a festa. “Fu u  giorno di gioia per me, di gioia per te….il tempo trascorso in preghiera fu festa d’amore, adesso avanza la notte invoco Gesù, o Maria…sul mondo, su  noi tuoi figli estendi il tuo manto. Regina di pace e d’amore sei Madre di tutti  o Maria…buonanotte Maria, buonanotte Madre mia”.

 

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