Dopo la conclusione dei lavori che hanno permesso di restituire la fruizione totale dell’arteria stradale di via Miano nei primi giorni del mese di maggio con poco meno di un mese di anticipo sulle previsioni al via un nuovo progetto che riguarderà l’intero muro di cinta del parco e bosco di Capodimonte. Ad annunciarlo,oggi, il direttore del Museo e Parco,Sylvain Bellenger che ha illustrato anche gli interventi già fatti e relativi all’eleminazione dei barbacani installati a cauasa di infiltrazioni d’acqua provenienti da impianti di climatizzazione su una porzione di muro di cinta.

 

Nell’ambito della programmazione MiBACT L. 190/2014 per il triennio 2016-2018, la Direzione del Museo di Capodimonte come intervento prioritario, del valore complessivo di € 6.000.000,00, ha proposto al superiore Ministero il finanziamento per la risistemazione dell’intero muro di cinta del parco e bosco di Capodimonte che prevede di ripristinare l’equilibrio e l’efficienza di tutta la fascia perimetrale (struttura muraria di confine, retrostante scarpata e sistema di regimentazione delle acque meteoriche).

Il progetto proposto comprende una serie di interventi su tutto il perimetro del parco e bosco di Capodimonte e interessa la cinta muraria in tufo a vista, la retrostante fascia a verde che in gran parte è composta da una scarpata a tratti molto ripida sulla quale si ritrovano alberi di leccio di media e grande dimensione e i vialetti perimetrali.

 

Nello specifico si prevede di intervenire per settori con le seguenti lavorazioni:

 

  1. Ripristino della muratura in tufo che in funzione dello stato di conservazione prevede:

 

  1. a) cantierizzazione per settori con idonea recinzione di protezione sul fronte stradale
  2. b) integrazione del paramento murario con la tecnica del scuci e cuci
  3. c) totale ricostruzione per i tratti non recuperabili
  4. d) predisposizione dei collegamenti di immissione nella pubblica fogna delle acque meteoriche provenienti dai vialetti interni al parco
  5. e) eventuali interventi di consolidamento strutturale

 

  1. Messa in sicurezza della fascia a verde retrostante il muro perimetrale che prevede:

 

  1. a) potatura di alleggerimento delle piante di grande dimensioni
  2. b) analisi dello stato vegetativo e di eventuale eliminazione delle piante non recuperabili (secche, marce, fortemente attaccate da funghi)
  3. c) piantumazione di riempimento con alberi e cespugli della stessa specie
  4. d) ricostruzione di viminate o palificate con intervento di ingegneria naturalistica per i tratti di scarpata a forte pendenza
  5. e) ripristino delle canalizzazione di collegamento tra l’impianto di raccolta delle acque piovane dei viali e la rete fognaria pubblica

 

  1. Ripristino dei vialetti perimetrali che prevede:

 

  1. a) ripristino della funzionalità dell’impianto di regimentazione delle acque meteoriche compreso i collegamenti di raccordo per l’immissione nella pubblica fogna
  2. b) ripristino della pavimentazione in cubetti di porfido
  3. c) rifacimento dei cordoli
  4. d) rifacimento della staccionata di protezione

 

 

  1. Restyling dell’intero muro di cinta che prevede:

 

a) il posizionamento di lettere a formare il nome “Museo e Real Bosco di Capodimonte” lungo tutti i 6 chilometri di muro di cinta per aumentare la visibilità del sito culturale.

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