La città di Venafro celebra il bimillenario della morte di Ottaviano Augusto, fondatore dell’Impero Romano. L’Amministrazione comunale, in collaborazione con il MIBAC Direzione regionale del Molise, Unimol, ISISS “A. Giordano” ha organizzato tre giorni di eventi per ricordare la figura di un grande personaggio della storia che ebbe con la Città di Venafro un legame stretto e molto particolare. A lui si deve la seconda deduzione come colonia della antica Venafrum nel 14 a.C. senza dimenticare che Augusto volle fortemente la costruzione dell’imponente acquedotto che fu realizzato grazie al suo editto emanato ad hoc per questa importante opera pubblica, editto studiato in tutto il mondo. Le celebrazioni si svolgeranno in tre giornate. Domani 22 maggio presso il Museo Archeologico di Venafro i ragazzi degli istituti scolastici della città presenteranno i loro lavori realizzati sotto la guida degli insegnati. Venerdì 23 maggio si terrà presso il Castello Pandone una giornata di studio sul tema “Venafro nell’età augustea e giulio-claudia”, curata da Unimol, mentre la chiusura è prevista per sabato 24 maggio presso il chiostro del Museo Archeologico di Santa Chiara dove sarà portato in scena lo spettacolo teatrale “Antonio e Cleopatra” di William Shakespeare dalla compagnia CAST in collaborazione con il Rotary Club di Isernia, l’ISISS “Giordano” e l’associazione “G. Lexis Studio” di Roma. L’ingresso è gratuito.

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