Biblioteche in rete, si spengono 30 candeline

“30 anni di SBN: Cooperazione e servizi, questo il titolo del convegno” organizzato dalla Biblioteca Nazionale e la Biblioteca Universitaria di Napoli, che si terrà mercoledì 15 giugno nella sala rari della Biblioteca Nazionale di Napoli  per ricordare la nascita della più grande infrastruttura culturale italiana, il Servizio bibliotecario nazionale (SBN) e fare il punto sulla situazione della Campania.

Il convegno napoletano ha voluto recepire  la sollecitazione giunta dalla Conferenza nazionale “1986-2016: 30 anni di Biblioteche in rete”, organizzata dall’ICCU il 1 aprile 2016 a Roma che ha visto interrogarsi esperti , docenti e bibliotecari in maniera critica sulla funzione del catalogo, su come può essere reso più accessibile allargando  la rete ed  integrando  tutte le risorse digitali potenziare i servizi al cittadino, anche attraverso nuove forme di collaborazione .

 

Il Polo SBN di Napoli

 

Il Polo SBN di Napoli inizia le sue attività nell’ottobre del 1989, ed all’inizio del 1990 viene  avviata la catalogazione partecipata tra la Biblioteca Nazionale e la Biblioteca Universitaria.  Dal settembre 1996 è attivo il collegamento con l’ Indice nazionale, che permette il collegamento con le biblioteche di tutt’Italia. 24 ore su 24.

(In Campania abbiamo 2 poli , il polo NAP del MiBACT e il polo CAM della Regione Campania).

  • Oggi le biblioteche aderenti al Polo Napoli sono 217

Il Polo Napoli ha un catalogo accessibile on-line, ossia un OPAC (On-line Public Access Catalogue) per tutte le biblioteche partecipanti al Polo,  in cui viene riversato l’intero numero di record bibliografici recuperato da tutte le biblioteche della struttura (attualmente quasi 1.000.000 di notizie).

I cataloghi delle biblioteche che partecipano alla base dati NAPOLI, quindi, sono interrogabili attraverso una modalità semplificata e libera, per 24 ore al giorno attraverso la pagina web, con tutte le informazioni gestionali, nonché l’accesso ai servizi (richiesta di consultazione, prestito e fotocopie del documento).

il Servizio Bibliotecario Nazionale SBN

La  rete cooperativa delle biblioteche italiane, promossa dal MIBACT in accordo con le Regioni e le Università e coordinata dall’ICCU (l’’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche), è  nata nel 1986 e comprende attualmente quasi 6000 biblioteche operanti in diversi settori disciplinari, organizzate in 98 poli, che danno vita al più grande servizio di informazione sul patrimonio bibliografico.

Cuore del Servizio bibliotecario nazionale è il catalogo collettivo, informatizzato dal 1997, contenente più di 15 milioni di notizie bibliografiche ed  utilizzato da oltre 30 mila utenti al giorno. Si registrano circa 200.000 transazioni giornaliere in Indice (corrispondenti al lavoro dei bibliotecari) e più di 82 milioni di ricerche in Opac* (da parte degli utenti)

 

L’utente dal proprio pc, smart o telefonino  può effettuare diversi tipi di   ricerche attraverso i canali autore, titolo, soggetto, numero e descrizione della classificazione bibliografica per argomenti Dewey; ricerca avanzata attraverso ulteriori canali.

All’utente sempre coordinati dall’ICCU vengono offerti anche altri importanti  servizi di  ricerche specializzate.

  • La base dati EDIT 16, sui libri del Cinquecento stampati in Italia o in lingua italiana, che conta più di 67.000 record;

 

30 anni di SBN: Cooperazione e servizi

(Biblioteca Nazionale di Napoli, sala Rari ,15 giugno 2016 dalle ore 9.30)

 

 

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