Con un omaggio di Gabriele Frasca al poeta gallese Dylan Thomas, divenuto popolare nel dopoguerra per i suoi innovativi radiogrammi, nel centenario della nascita, lunedì 27 ottobre ore 16.00, riprendono  a pieno ritmo le attività autunnali della Biblioteca Nazionale di Napoli con gli appuntamenti settimanali delle sezioni Americana e Venezuelana. Frasca, che ha  dedicato a Dylan Thomas importanti testi critici sottolineando la qualità fortemente orale e quindi la fruizione auricolare della sua opera,  in particolare per quanto riguarda il radiodramma,  leggerà pagine di Under Milk Wood (sotto il BoscoLatte). In occasione dell’incontro  saranno esposti quotidiani e settimanali americani (New York Times, il Time) che ricordano gli ultimi anni della vita di Dylan Thomas e le circostanze della sua morte.

Ogni settimana incontri , conferenze e reading dedicati alla letteratura statunitense e latino- americana raccontata attraverso la voce dei suoi scrittori mentre continuano gli appuntamenti dei gruppi di lettura in lingua.

Ma la Biblioteca Nazionale di Napoli è una fucina di cultura e di iniziative. In programma altri incontri. Isa Danieli racconta Eduardo: la significativa ed appassionata testimonianza dell’attrice a De Filippo, grande maestro di arte e di vita , a trent’anni dalla scomparsa. Giovedì 30 ottobre ore 17 la  Biblioteca Nazionale di Napoli , con Francesco Canessa e Francesco Somma, rende omaggio a un autore straordinario, ad un attore indimenticabile,  che ha contribuito a determinare la storia  culturale e teatrale del novecento. L’incontro è l’ ideale prosecuzione della mostra  allestita nella biblioteca napoletana  per ricordare  Eduardo,  che ripercorre  attraverso copioni teatrali, sceneggiature cinematografiche, fotografie, locandine, programmi di sala, lettere, ritagli di stampa,bozzetti, contratti, borderò, provenienti dall’ Archivio De Filippo, il suo itinerario umano  ed artistico: dagli esordi,con i documenti riguardanti il padre Eduardo Scarpetta, fino alla stagione dei grandi capolavori e della maturità. La mostra è visitabile fino all’8 novembre -ingresso libero-

 

 

 

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