Un Accordo complesso che pone traguardi temporali precisi che dovranno complessivamente essere tagliati nel 2014. Altri sette anni (forse) per vedere rinascere Bagnoli con nuove infrastrutture turistiche, viarie, rigenerazione ambientale ed urbana e mare balneabile. La grande incognita resta il reperimento dei finanziamenti per l’attuazione del programma.

A Bagnoli si riparte da una Intesa Istituzionale ad hoc, con la quale, oltre ai contenuti di risanamento ambientale del programma tra Governo, Regione Campania e Comune di Napoli dovranno essere perseguiti obiettivi strategici di sviluppo dell’area con gli interventi ricompresi nel programma di rigenerazione urbana da realizzarsi da parte del Soggetto Attuatore, nonché di accelerazione delle relative procedure autorizzative ed esecutive nel rispetto del quadro normativo di riferimento.

Dovranno essere individuate risorse finanziarie, anche con il coinvolgimento di soggetti  istituzionali  diversi  dai  firmatari per l’attuazione  degli interventi in  ambito  Urbanistico, Ambientale, Idrico e Diportistico. L’Intesa prevede, inoltre, l’istituzione di un Tavolo  per  definire  le  priorità  e  l’individuazione  delle  relative  risorse  finanziarie  per  l’attuazione degli interventi in ambito di infrastrutture trasportistiche. Da definire, inoltre, i tempi, nell’ambito del suddetto cronoprogramma, e le modalità tecniche ed economiche degli interventi.

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