L’Agenzia spaziale italiana con il Consorzio Area Sviluppo Industriale Caserta ed il Consiglio nazionale delle Ricerche (Cnr), che detengono il 68 per cento delle azioni del Cira hanno revocato Luigi Carrino dalla carica di consigliere di amministrazione e presidente del Consiglio di amministrazione del Centro italiano di Ricerche aerospaziali (Cira).

Luigi Carrino in relazione alla nota diffusa  dall’Asi ha convocato una conferenza stampa ed ha dichiarato :“Con riferimento al comunicato dell’Agenzia Spaziale Italiana confermo che oggi in apertura di un’Assemblea dei Soci, che aveva all’Ordine del Giorno il solo punto integrazione del CdA con un Consigliere di Amministrazione di genere, in ottemperanza alla Legge 120/2011, il rappresentante dell’ASI ha portato una lettera a firma R. Battiston, con la quale si comunicava la revoca del mio mandato al CIRA. Da un punto di vista tecnico-formale, essendo la mia nomina approvata in sede assembleare, è stato ritenuto  che anche la revoca debba essere fatta nella stessa sede; questo solo da un punto di vista formale.  Da un punto di vista sostanziale, benché da me richiesto, non sono state chiarite le motivazioni, enunciate solo genericamente.Al fine di difendere la mia onorabilità e professionalità ho dato mandato al mio legale di presentare querela per diffamazione a mezzo stampa nei confronti dell’Agenzia Spaziale Italiana. Ho convocato per domani alle ore 15 presso la sede dell’Unione degli Industriali di Napoli, in piazza dei Martiri, una conferenza stampa nel corso della quale racconterò nel dettaglio ciò che accaduto da metà luglio ad oggi al CIRA“.

 

 

 

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