Dal Paesaggio con Viandante, particolare dell’affresco di Cesare Nebbia a Villa d’Este, al Viaggio per mare (lasciando Napoli) di Hendrik Christian Andersen, conservato nell’omonimo museo a Roma, dal Ritratto di Cristoforo Colombo ad opera di Cristofano dell’Altissimo in mostra agli Uffizi di Firenze a quello di Giuseppe Garibaldi di James Shotton, esposto al Compendio Garibaldino nell’isola di Caprera, dalla statua del Bernini, Enea, Anchise e Ascanio alla Galleria Borghese, al dipinto di Kikugawa Eizan, Processione di fiori nella foschia primaverile in mostra al Museo d’Arte Orientale di Venezia. E ancora la foto in bianco e nero dei primi anni del novecento, Gruppo con il fotografo sullo sfondo delle Piramidi di Giza, conservata all’Istituto Centrale per la Grafica, il Mosaico in bianco e nero con nave nel Piazzale delle Corporazioni del Parco Archeologico di Ostia Antica, fino al Paesaggio al Tramonto con viandanti di Jan Asselijn esposto nel Salottino Giallo del Palazzo Reale di Genova.

Anche per questo mese, dunque, una serie di locandine digitali animeranno @museitaliani, il profilo Instagram ufficiale degli oltre 420 musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali.
Il Ministero rinnova quindi l’invito ad una vera e propria caccia al tesoro digitale: i visitatori, muniti di smartphone o macchina fotografica, sono chiamati ad andare alla ricerca di pellegrini, viandanti, viaggiatori, scorci di viaggi reali e viaggi simbolici raffigurati in sculture, vasi, arazzi e affreschi delle epoche e delle collezioni più disparate. Tutti possono condividere le proprie foto con l’hashtag #arteinviaggio e “invadere” i social con opere da tutta Italia, seguendo il filo rosso che unisce, nella bellezza, le straordinarie collezioni dei Musei Italiani. La campagna è promossa su tutti i social network del MiBACT, ma ha il suo cuore nel profilo instagram @museitaliani. Il lancio di #arteinviaggio coincide anche con #TgrinTour, la campagna informativa della Rai, in collaborazione con il Touring Club, per promuovere il turismo e favorire la conoscenza dello sconfinato – e spesso poco noto – patrimonio culturale e paesaggistico italiano, mostrando così la bellezza e l’umanità del nostro Paese.

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