A Napoli la presentazione del film Take five, regia di Guido Lombardi  produttore Gaetano Di Vaio che saranno ospiti del cinema La Perla di Napoli, incontrando gli spettatori della rassegna “Cinema & Club” martedì 13 gennaio 2015, al termine delle proiezioni delle ore 18.15 e 21.00.

“Take five” è il racconto di una rapina rocambolesca messa in atto, con coraggio e incoscienza, da cinque “irregolari” del crimine. Diffidenti, solidali, infine travolti da un reciproco gioco al massacro, dove contano soltanto il denaro e la lotta per la sopravvivenza. Un ricettatore. Un gangster leggendario e depresso. Un pugile squalificato a vita. Un fotografo di matrimoni, ex rapinatore, reduce da un infarto. E un idraulico con il vizio del gioco, che un giorno si ritrova nel caveau di una banca, per riparare una perdita della rete fognaria… e si fa venire un’idea…

Guido Lombardi (Napoli, 1975) ha esordito nel 2011 con il film Là-bas – Educazione criminale, presentato alla 68° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, premiato come miglior film tra quelli presentati nella “Settimana della Critica” e con il “Leone del Futuro – Premio Opera Prima Luigi de Laurentiis”, quale miglior esordio tra tutti quelli passati alla Mostra. In seguito, il film è stato proiettato, in prima internazionale, al 16° International Film Festival di Busan, la più importante manifestazione cinematografica asiatica, e qui consacrato, con il Flash Forward Award, per la migliore tra le opere prime e seconde. Inoltre, si è aggiudicato il “Premio Opera Prima – Francesco Laudadio” al Bif&st di Bari nel 2012, ed è stato candidato tra i migliori film d’esordio ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento 2012. In precedenza aveva girato, come regista e operatore alla macchina, diversi backstage e documentari, collaborando, tra gli altri, con Antonio Capuano, Paolo Sorrentino e Abel Ferrara. Un suo cortometraggio, Vomero Travel, era stato presentato alle Giornate degli Autori nell’ambito della 67. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. È inoltre uno dei registi delle opere collettive Napoli 24 (Torino Film Festival 2011) e di Venezia 70. Future Reloaded, realizzato e proiettato nell’ambito dell’ultima Mostra del Cinema. Un suo romanzo, Non mi avrete mai, scritto con Gaetano Di Vaio, è stato pubblicato la scorsa estate da Einaudi (2013).

Gaetano Di Vaio, dopo trascorsi rocamboleschi nel mondo della microcriminalità napoletana e alcuni anni di reclusione nel carcere di Poggioreale, è oggi attore, regista e produttore. I suoi primi passi nel mondo dell’arte li muove nelle compagnie teatrali I ragazzi del Bronx napoletano di Peppe Lanzetta e I liberanti di Alessandra Cutolo in veste di attore. Nel 2003 fonda Figli del Bronx e cura una serie di eventi culturali cittadini legati al sociale e alla dura realtà delle periferie e dei quartieri popolari di Napoli. Nel 2005 partecipa come produttore e sceneggiatore al film Sotto la stessa luna di Carlo Luglio, presentato al 59° Festival di Locarno e vincitore di un Golden Award al Festival Internazionale del Cairo e di una Menzione speciale al Festival di Annecy. Nel 2009 è tra gli autori oltre che interprete e produttore di Napoli, Napoli, Napoli di Abel Ferrara, presentato fuori concorso alla 66° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Nel 2010 esordisce alla regia con il documentario Il loro Natale, presentato nella sezione Controcampo italiano alla 67° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, premiato come “Miglior Documentario” nella sezione Schermo Napoli del Napoli Film Festival e come “Premio miglior documentario” al Babel Film Festival di Cagliari. Nel 2011 produce con Eskimo e Minerva Pictures Group, in collaborazione con Rai Cinema, Là-Bas – Educazione Criminale, opera prima di Guido Lombardi, vincitrice del Leone del Futuro alla 68° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e del premio come Miglior Film al 16° International Film Festival di Busan, in Corea. Nel 2012 arriva la sua seconda regia con il documentario Interdizione Perpetua, presentato alla 7° Edizione del Festival Internazionale del Film di Roma. Nel 2013 è produttore del documentario Ritratti Abusivi di Romano Montesarchio, entrambi coprodotti con Rai Cinema e presentati all’8° edizione del Festival Internazionale del film di Roma. Nello stesso anno esce il romanzo Non mi avrete mai, edito Einaudi. Scritto a quattro mani con il regista Guido Lombardi, il libro narra le vicissitudini della burrascosa vita di Gaetano Di Vaio. Il suo nuovo documentario, Largo Baracche, ambientato nei Quartieri Spagnoli di Napoli, è stato premiato al Festival di Roma 2014.

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