Arena Flegrea capitale della musica

L’Arena Flegrea, fatta, disfatta e rifatta: per l’estate 2016,  Napoli diventa capitale della musica con la inaugurazione della “Stagione Concertistica Arena Flegrea 2016”.  Grandi eventi di musica jazzistica internazionale  nella “rinata” Arena Flegrea,  teatro all’ aperto, monumento da vivere e riscoprire, palcoscenico nel mondo, rassegna per la prima volta organizzata sotto la direzione  della famiglia Floro Flores.

Alla conferenza stampa di presentazione al Maschio Angioino,  nella tarda  mattinata del 15 aprile, nell’Antisala dei Baroni, sono intervenuti il Sindaco di Napoli , Luigi de Magistris, Nino Daniele, Assessore alla cultura e al turismo del Comune di Napoli, Francesco Floro Flores, Presidente Gruppo Trefin, Stefano Valanzuolo, Direttore artistico Arena Flegrea, Mario Floro Flores, Presidente Come On Web, Donatella Chiodo, Presidente Mostra d’Oltremare, Giuseppe Oliviero, Consigliere delegato Mostra d’Oltremare.

Si comincia il 25 giugno con Sergio Cammariere e Gino Paoli, il primo supportato dalla propria band e il secondo insieme al fedele Danilo Rea. Il 5 luglio con Jack Savoretti, musicista italiano d’inghilterra, dalle molte anime e “passaporti”, un rocker amante del soul,  autore melodico conoscitore del blues, un artista pop che ama l’avventura. All’Arena Flegrea, unica tappa al Sud Italia del suo tour europeo; Diana Krall, l’11 luglio, pianista e jazz singer tra le più apprezzate del nostro tempo, ha venduto oltre 6 milioni di dischi negli USA e oltre 15 in tutto il mondo; come cantante è l’unica nel jazz ad aver vinto finora quattro Grammy Awards e otto Juno Awards. La sua presenza a Napoli appresenta un vero evento per la stagione jazz italiana; il 12 luglio Pat Metheny, per riabbracciare i suoi moltissimi fan, sei anni dopo l’ultimo concerto tenuto in città e oltre venti anni dopo i primi indimenticabili duetti con l’amico Pino Daniele. Questa volta il grande chitarrista incontra Ron Carter, uno dei maestri storici del contrabbasso; il 16 luglio Chick Corea, uno dei compositori più prolifici della seconda metà del ventesimo secolo. In esclusiva per “Arena in Jazz 2016”, festeggerà i suoi 75 anni, chiamando attorno a sé un gruppo di musicisti-amici, per un concerto, che nel pieno del suo stile inconfondibile, proporrà brani acustici e altri in versione electric; il 19 luglio è la volta di  Stefano Bollani, musica come enorme gioco da re-inventare di continuo, in solo o con i compari più disparati. I complici di questa nuova avventura, sono Nico Gori, Jim Black ed il  napoletano Daniele Sepe; il  22 luglio, Robert Plant, leggenda del rock internazionale, in concerto con i the Sensational Space Shifters; il 27 luglio tornano a Napoli i leggendari Massive Attack, Storica band della musica elettronica, che hanno trasformato l’hip-hop newyorkese in un concentrato di soul, reggae, elettro e dub; il 28 luglio,  Intimate Judy offre l’occasione a Rufus Wainwright di presentarsi, per la prima volta dal vivo, al pubblico napoletano, una tra le voci maschili più interessanti della propria generazione, oltre che come autore di successo, anche in ambito classico; Il 1 agosto, Paolo Fresu e Omar Sosa,  in scena insieme al violoncellista Jaques Morelenbaum; dopo la pausa estiva   “Recomposed by Max Richter”, progetto ideato sulle “Quattro stagioni di Vivaldi”.

Non c’è che dire, è la più prestigiosa e famosa location per concerti e spettacoli all’aperto del sud Italia, una delle opere più cospicue e lodevoli della Mostra d’Oltremare, nonché  primo edificio del genere costruito in Italia. Luogo e musica dall’atmosfera indimenticabile, riuscirà di nuovo, dopo una pausa di alcuni anni, ad attirare il grande  pubblico. “Mi sono innamorato di questo splendido teatro all’aperto – dice Floro Flores – un  luogo con un’architettura fantastica, trovando assurdo che sia stato inutilizzato per anni, ho deciso di puntare a un programma di rilevanza nazionale ed internazionale,  che la città di Napoli merita”. “L’Arena Flegrea non è solo uno spazio- ha dichiarato il direttore artistico Stefano Valanzuolo- ma un progetto culturale che vede la partecipazione delle istituzioni della città, in un’ottica di complementarietà e non di concorrenza, con la sola idea di  rilanciare Napoli, con un vero e proprio contributo sociale”.  A conferma il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha dichiarato: “L’Arena Flregrea è una prova di sinergia tra pubblico e privato, senza contaminazioni oscure. Napoli, città sempre più attraente e credibile. Vivremo una bella estate, con la voglia di stare insieme, grazie alla musica, unico strumento in grado di abbattere le barriere”.

“La grande sfida è “conquistare” il ceto medio, la gente che al jazz ci arriva non per educazione, ma per altre vie”, dice Stefano Bollani. Bollani e l’Arena Flegra chiama, Napoli risponde, di sicuro.

 

Commenti

commenti