Aperitivo con l’Autore

“Apri la vita alla contemplazione tra la parola e lo sguardo della fotografia”: sabato 23 aprile, alle ore 17.30, inaugurazione della rassegna letteraria Aperitivo con l’autore, ad Acerra, alla Via Annunziata, n.66, presso la sede del Collettivo Musicale Il Nucleo. Evento a  cura dell’associazione culturale Accademia Internazionale delle Professioni, in collaborazione con il gruppo di lettura LoSbrogliaMente Book Club;  ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.

Il primo appuntamento viene aperto con  l’approfondimento del libro “Stravagante Ricerca Disperata, la fée verte” (Gangemi editore, Roma), con l’intervento degli autori Erminio Maurizi e Michele La Paglia. La serata, condotta dai giornalisti Michele Giustiniano, Ciro Incoronato e Susanna Schivardi, avrà momenti di dibattito, reading e momenti musicali, concludendosi  con la degustazione di un aperitivo in compagnia degli autori, offerto dagli organizzatori della rassegna a tutti i partecipanti.

“Beve avido la sua assenza, annebbiato intravede la lampada,  sul letto sporge come un cigno, la mente si dissolve lentamente accompagnata da “la fée Verte”, imprendibile vacilla tra colori diseguali, lei ora appare e scompare, vorrebbe vederla meglio metterla a fuoco, luci dal nulla cancellano le tracce”:  “La fée verte”, la fata verde,  scruta il tramonto, celebra la sepoltura del giorno,  promette un nuovo orizzonte per non confondere l’alba col tramonto,   annota l’ora se non desideri restare confuso apri la porta alla contemplazione.  Un bel connubio quello tra Erminio Maurizi e Michele M. Paglia, concretizzata nel migliore dei modi nella “Stravagante Ricerca Disperata”, aprendo la porta alla contemplazione, dove immagini e poesia faranno respirare ai partecipanti alla serata tutto il vissuto,  in un gioco ad incastro tra l’essere stato e l’essere, come in un labirinto dell’anima.

Erminio Maurizi, autore romano, tra le sue pubblicazioni “Il Tempo. Il desiderio di ritrovarlo” (Campanotto 2004) finalista al Premio di Poesia Giovanni Pascoli 2005; Quando puoi sorridi (Pellegrini 2008); Come se avessi usato tutto (Pellegrini 2009) e Lilus diavolo difettoso, con fotografie di M. La Paglia (Ponte Sisto 2013). E’ il linguaggio del camminare, che giunge verso l’immagine: la poesia come un vortice e una vertigine, dove i luoghi trattati diventano presto luoghi e spazi della letteratura, come “un fiume che trascina il suo io verso il nulla verso il profondo tetro”.  Michele M. Paglia, fotografo da sempre, simbolo di un percorso fotografico personale, specchio di un cammino che coincide con la professione e le esperienze vissute; in una esternazione fotografica scaturita  da sentimenti, rituali, simboli e comunicazione di una visione immaginata.

“Per questo primo appuntamento – ha dichiarato il giornalista Michele Giustiniano, direttore della rassegna – abbiamo scelto l’opera di Erminio Maurizi, perché la parola della sua poesia è sperimentazione continua: non è mai chiusura nei limiti di un significato recintato, mai prigioniera di confini circoscrivibili o di fredde strutture e steccati. Al contrario, è parola che infrange ogni barriera spazio-temporale, dischiude ogni porta per far entrare e uscire l’inesauribile flusso di sentimento che promana”.

Versi, sorsi e musica; si preannuncia un bel sabato pomeriggio per gli appassionati della musica e della poesia, tutti invitati a non mancare.

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