“Fischi al centro!Destinati ai velacci e contro, pronti a salire a riva…A RIVA… FUORI! ”: lunedì 27 giugno ore 10.00 l’Amerigo Vespucci giunge a Napoli per il suo 85esimo compleanno, nella penultima tappa della campagna di addestramento della nave scuola della Marina militare.
La Vespucci arriva nel Golfo di Napoli in occasione delle manifestazioni “Naples Shipping Week 2016” e “Vele d’Epoca Napoli 2016”. Dopo l’ormeggio alla Stazione Marittima di Napoli, il comandante logistico della Marina Militare, ammiraglio di squadra Donato Marzano, insieme al comandante del Vespucci, capitano di vascello Curzio Pacifici, terrà a bordo una conferenza stampa, al termine della quale, nell’ambito della campagna di Marevivo “Mare mostro”, è previstan la presentazione di una proposta di legge contro le microplastiche.

Lungo il percorso a bordo, i visitatori potranno seguire una mostra fotografica sulla Grande Guerra, allestita a cura dell’Ufficio Storico della Marina Militare. Inoltre, tra le attività previste per la tappa napoletana, il 30 giugno, l’accensione del primo faro della rete nazionale italiana a sorgenti luminose a basso consumo ed elevato rendimento, in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Ottica del Cnr di Firenze. I napoletani avranno la possibilità di visitare la nave scuola nelle giornate di mercoledì 29 giugno, dalle ore 14.30-17.00 e 21.30-22.30; il 30 giugno dalle ore 10.30-12.00 e il 1 luglio dalle ore 10.30 alle 12.00; 14.30 alle 18.30 e 20.00 alle 21.30. Il 2 luglio, ultimo giorno di sosta a a Napoli, il Vespucci ospiterà autorità e ospiti per il defilamento di barche della regata “Vele d’epoca “, durante la quale le barche partecipanti effettueranno un defilamento per renderle onore. Al termine del defilamento, il Vespucci risalperà con a bordo i vincitori.
Varata il 22 febbraio 1931 a Castellammare di Stabia, torna nel Golfo di Napoli per mostrarsi dopo i lavori di “ringiovanimento” che l”hanno resa più moderna, senza intaccarne il fascino, dopo due anni di fermo di attività nell’arsenale della Marina Militare della Spezia per lavori di restauro e rimessa in efficenza.  La Vespucci è lunga 101 metri, larga 15,5, con un pescaggio di 7,3 metri e un dislocamento di circa 4000 tonnellate ed è universalmente conosciuta come la “Nave più bella del Mondo”.
“Una ragazzina di 85 anni” così l’ammiraglio Donato Marzano, comandante logistico della Marina Militare, dice del veliero amato da tutti. L’Amerigo Vespucci e il veliero più importante della Marina Militare, costruito come nave scuola per l’addestramento degli allievi ufficiali dei ruoli normali dell’ Accademia navale. La decisione di costruire l’Amerigo Vespucci venne assunta nel 1925, per sostituire l’ omonima nave scuola della classe Flavio Gioia, un incrociatore a motore e a vela, ormai prossimo alla radiazione. Vespucci  fu progettato insieme al gemello Cristoforo Colombo (sebbene di dimensioni leggermente diverse) nel 1930 dall’ingegnere Francesco Rotundi, tenente colonnello del Genio navale e direttore dei cantieri navali di Castellammare di Stabia, riprendendo i progetti del veliero Monarca, l’ammiraglia della Real Marina del Regno delle Due Sicilie, poi ribattezzato Re Galantuomo. La nave-scuola fu varata il 22 febbraio 1931 a Castellammare di Stabia. Il motto della nave, ufficializzato nel 1978, è “Non chi comincia ma quel che persevera» ed esprime la sua vocazione alla formazione ed addestramento dei futuri ufficiali della Marina MilitaMilitare. La nave, che nel 1960 portò la fiaccola Olimpica dal Porto del Pireo fino alle coste italiane in occasione delle olimpiadi di Roma, è stata anche nominata “Ambasciatrice del Comitato Roma2024”.
Giorni di festa nel porto napoletano: il veliero più antico della Marina Militare Italiana torna, imponente come il primo giorno. Il simbolo dell’eccellenza italiana, l’icona del più grande popolo di navigatori e di esploratori, è di nuovo in mare! Bentornata a casa Amerigo Vespucci.

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