Con l’intento di valorizzare il nostro territorio attraverso la storia, la cultura, le nostre tradizioni e i nostri prodotti tipici, nasce quest’appuntamento con il 1° Concorso Enologico “LUCIO MASTROBERARDINO” 2017, concorso dedicato a tutti i Vini della Regione Campania a DOCG, a DOC, e a IGT oltre che agli Spumanti, per dare visibilità a quelle aree di un territorio ricco come la nostra regione, a volte poco valorizzate o conosciute.

Il 1° Concorso Enologico “LUCIO MASTROBERARDINO” 2017, si terrà nello splendido scenario di Montefusco, paese decretato monumento nazionale, ed ex capitale del Principato d’Ultra, nonche ex capoluogo di provincia sino al 1905, a oltre 700 mt slm, nei giorni 25-26-27 Agosto 2017.

Elemento forte e caratterizzante del Concorso, oltre alla valorizzazione dell’intero comparto della filiera Vitivinicola e quindi dei suoi vini a DOCG quali il GRECO DI TUFO, il FIANO DI AVELLINO, il TAURASI, e l’AGLIANICO DEL TABURNO, andrà a far scoprire anche il grande mondo delle DOC regionali, in cui sono protagonisti tanti vitigni minori e con questo non meno importanti,  e l’intera produzione dei vini a IGT della Regione Campania, otre, a quella che invece la vera e propria innovazione della produzione enologica della nostra regione, i vini spumanti.

Programma della manifestazione:

Venerdì 25 agosto 2017: apertura della manifestazione del 1°concorso enologico Lucio Mastroberardino 2017, dove con un convegno scientifico che tratterà anche temi economici.

Ore 18:00 Appuntamento nelle sale del Palazzo Giordano.

Storia: Palazzo Giordano è un palazzo storico sito lateralmente alla chiesa di San Giovanni del Vaglio e prospiciente alla Villa Comunale.  Questo palazzo fu donato da Ruggiero il Normanno ai Baroni Giordano di Toccanisi nobili cavalieri a suo servizio come ricompensa per aver fronteggiato il nemico Arechi di Benevento, ed ospiterà il convegno di apertura del concorso enologico.

I temi che verranno trattati nel convegno sono:

  • Il territorio Campano e le sue biodiversità. Pedoclima caratteristiche ambientali uniche, e, la storia della viticoltura che si perde nella notte dei tempi attraverso i suoi vitigni autoctoni storici, quali il Fiano, il Greco, L’Aglianico, la Falanghina, la Coda di Volpe, il Piedirosso e tutti gli altri vitigni minori della nostra regione.  Questa relazione verrà trattata dall’illustre Professor Boris Basile dell’Università del Vino di Avellino docente di Viticoltura dell’Università Federico II di Napoli,

  • Nell’era della globalizzazione e della standardizzazione, dove come quest’anno assistiamo ad una nuova annata siccitosa, quale sviluppo potrà avere la coltivazione dei vitigni autoctoni, soprattutto nelle nostre aree collinari? Come possiamo affrontare questa sfida in futuro dove cresce sempre più la tropicalizzazione? Questa relazione che tratterà invece temi socio economici che facendo capo alla filiera vitivinicola, potranno garantire i futuri sviluppi del dei nostri territori, sarà presentata dall’illustre Professore Matteo Lorito Direttore del Dipartimento di Agricoltura della Università Federico II di Napoli, Facoltà di Agraria Portici.

Infine dopo gli interventi degli sponsor e il saluto dei vari Presidenti dei Consorzi di Tutela Presenti (Irpinia, Vesuvio e Sannio), verrà dato spazio al dibattito.

Infine,  verso le ore 20:30, seguirà un brindisi, mettendo in alto i calici, rigorosamente organizzato con vini DOCG e spumanti partecipanti al concorso.

Nella giornata di Venerdì, i campioni di vino che dovranno essere sottoposti all’esame organolettico da parte delle commissioni di degustazione, saranno oggetto di “ANONIMIZZAZIONE” mediante l’utilizzo di due appositi codici, di cui uno attribuito dal comitato organizzatore all’atto della consegna dalle aziende dei campioni da sottoporre al concorso, l’altro verrà attribuito al campione  da parte di un notaio di un pubblico ufficiale incaricato dall’ente organizzatore ( nella fattispecie dal funzionario del MIPAAF assistito da numero 2 o più collaboratori preventivamente selezionati), prima della presentazione dei campioni alle commissioni.

Sabato 26 agosto 2017: Inizio del concorso enologico, alle ore 09:00, dove il comitato Organizzatore coadiuvato da uno o più funzionari e o dirigenti del MIPAAF di Roma, procederà a mezzo sorteggio alla formazione delle giurie esaminatrici, composte ognuna da n° 4 tecnici enologi proveniente da ASSOENOLOGI Campania, e da n° 1 giornalista del settore eno-gastronomico della nostra regione. Completata la formazione delle giurie, e redatto i verbali del caso, la kermesse del concorso inizierà alle ore 10:00 con la prima tornata di degustazione e verrà completata entro la fine della giornata. Attenzione, questa parte della manifestazione avverrà rigorosamente a porte chiuse, dovendo i giurati concentrarsi nella degustazione e negli esami organolettici dei vini e degli spumanti presentati, e, sarà magistralmente coordinata da uno funzionario del MIPAAF di Roma, mentre il servizio di mescita sarà a cura della Delegazione Regionale della FISAR Campania.

Domenica 27 agosto 2017: Nello scenario delle antiche Carceri Borboniche di Montefusco, alle ore 10:00 si darà il via al banco di assaggio con la degustazione di tutti i vini che parteciperanno al concorso dove ogni azienda presenterà i suoi gioielli.

Si ricorda che l’accesso al banco di assaggio e totalmente gratuito, ed è aperto a tutti dagli enoturisti,   winelover, e non ultimo ai curiosi. Alle ore 13:00 la degustazione verrà sospesa per la pausa pranzo e riprenderà nel pomeriggio alle ore 16:00 per completarsi alle ore 18:00.

A fine serata ci sarà la premiazione dei vini che le commissioni hanno ritenuto meritevoli dei riconoscimenti nelle singole categorie di appartenenza, dove verranno rilasciati un premo di prima categoria ed uno di seconda categoria, e, i trofei che verranno consegnati sono tutti delle opere d’arte realizzate da artisti artigiani del territorio regionale.

Infatti, ognuno degli artisti si è reso compartecipe del concorso, realizzando per l’occasione delle opere uniche, che vanno a rappresentare l’autenticità e la volontà di premiare il territorio e le sue ricchezze, e tra questi menzioniamo Arch. Pasquale Napolitano, con laboratorio in Montefusco Ceramica e Maiolica,  la ceramista e artista Laura Barletta di Montefusco, la MAC Maioliche Artistiche Calitrane di Calitri, la sig. Adelina Egidio per le sue opere di Tombolo, Ennio Santangelo artista e pittore.

 

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