Il regista Antonio Ligas scelto per dirigere la prima esecuzione contemporanea dell’Aida di Scafati una ottocentesca e irriverente versione napoletana dell’Aida di Giuseppe Verdi, che fu eseguita una sola volta presso il teatro ‘Fenice’ di Napoli di Largo Castello racconta l’esperienza nel videoservizio.

Giovani musicisti del Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli e giovani artisti dell’Accademia di Belle arti hanno dato vita alla produzione sostenuta dall’ADISU Orientale nell’ambito della iniziativa ‘Verso uno Politecnico dello Spettacolo’ al quale si sta lavorando da tempo e che è diventato realtà come spiega la direttrice dl Conservatorio Elsa Evangelista nel videoservizio.

L’edizione contemporanea ha riletto  una parodia in tre atti su musica di  Matteo Fischetti e libretto di Enrico Campanelli che nel 1873 volle ‘sbeffeggiare’ l’Aida di Giuseppe Verdi e che forse proprio per l’intensità comica dei contenuti non fu più riproposta.

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