Acqua buona e sicura

Gli elementi vitali come l’acqua sono per la maggior parte delle persone considerati come certezze assolute e per questo di rado ci interroghiamo sul  loro stato di salute. Ma quanti di noi bevono l’acqua dal proprio rubinetto?

Nel 2013 noti studi hanno messo fortemente in discussione l’acquedotto di Napoli e di molte province campane. A conferma di ciò che sostengono gli studi l’80% della popolazione residente in Campania acquista acqua in bottiglia nonostante le polemiche sul confezionamento ed il pet. Questo dato evidenzia come i campani non si fidano della potabilità dell’acqua e tentano di risolvere il problema acquistandola.

Problema che è risolto ma solo in apparenza perchè poi utilizziamo la stessa acqua per lavare i denti, cucinare, fare un caffè.  E’ per questo motivo che sempre più persone si rivolgono agli impianti di depurazione dell’acqua per assicurarsi un’acqua non solo sana ma soprattutto sicura.

Per capirne meglio il funzionamento ho avuto l’occasione di incontrare una delle aziende leader nel settore della depurazione, la Progetto Acque che da oltre vent’anni è presente sul mercato con i suoi sistemi ad osmosi inversa, la più fine  tecnica di filtrazione dell’acqua, in quanto non consiste semplicemente in un ostacolo fisico (determinato dalle dimensioni dei pori) al passaggio delle molecole, ma sfrutta la diversa affinità chimica delle specie con la membrana, permettendo infatti il passaggio delle molecole idrofile (o water-like), cioè chimicamente simili all’acqua (ad esempio gli alcoli a catena corta).

Quindi impianti tecnologicamente avanzati che consentono a sempre più famiglie di poter bere acqua dal proprio rubinetto senza doversi fare mille domande su quella che acquistano. Generalmente infatti è sconsigliabile l’acquisto di acqua in bottiglie di plastica che è una sostanza che il nostro pianeta fà fatica a metabolizzare, per non parlare di ciò che può danneggiare il nostro organismo  come PET o PETE (Polietilene tereftalato), capace di contaminare l’acqua con metalli e sostanze chimiche in grado di influenzare l’equilibrio ormonale del nostro corpo. Ed in alcuni casi possono essere presenti addirittura Polistirene o Polistirolo che rilasciano sostanze cancerogene.

Per maggiori info www.progettoacque.it

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