Continua la raccolta fondi per sostenere l’Associazione per il Bambino in Ospedale, ABIO ONLUS, fondata a Milano nel 1978 per promuovere l’umanizzazione dell’ospedale. I volontari ABIO si occupano di sostenere ed accogliere, in collaborazione con medici e operatori sanitari, bambini e famiglie che entrano in contatto con la struttura ospedaliera. Fondazione ABIO Italia ONLUS coordina e promuove l’attività delle 68 Associazioni ABIO che con i loro 5.000 volontari, in tutta Italia, offrono un valido e costante supporto ai bambini e alle loro famiglie. In Italia più di 1.254.000 bambini sono assistiti ogni anno in ospedale. I piccoli malati non necessitano solo di cure mediche. La qualità dell’accoglienza nelle strutture sanitarie e l’attenzione ai loro bisogni emotivi, affettivi e culturali sono fondamentali. Con questi presupposti è nata la Carta dei Diritti dei Bambini e degli Adolescenti in Ospedale, redatta dalla Fondazione ABIO Italia Onlus in collaborazione con la Società Italiana di Pediatria. La Carta si compone di dieci principi che prendono ispirazione dalla Convenzione Internazionale sui Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, e mira a tutelare il benessere fisico, psichico e relazionale dei piccoli pazienti ricoverati. I bambini, gli adolescenti ricoverati e le loro famiglie hanno diritto per prima cosa alla migliore qualità delle cure. Altre inderogabili garanzie: avere accanto in ogni momento i genitori, ricevere informazioni adeguate, essere ricoverati in reparti pediatrici distinti per fasce d’età, ricevere assistenza 24 ore al giorno, poter giocare e, naturalmente, soffrire il meno possibile: in sintesi, ai bambini vanno garantiti serenità, gioco, affetti. Il gruppo di Castellammare di Stabia, con la presidente, Donatella Abate, la segretaria, Marianna D’Alessio, il dirigente medico Carlo Alfaro e i 25 volontari attivi tutti i giorni nel reparto Pediatria di Castellammare, per onorare la decima edizione della Giornata Nazionale “perAmore, perABIO”, in cui in 150 città d’Italia si raccolgono fondi per aiutare i volontari ABIO a regalare un sorriso ai bambini in ospedale, hanno orchestrato una serie di incontri, allestendo i gazebo dell’ABIO a Sorrento presso la Libreria Tasso il sabato 27 e presso la Cattedrale la domenica 28, e a Scafati presso il Liceo Scientifico il 27 e a Castellammare presso la Villa Comunale il 28, e infine , la sera del 28, organizzando un grande spettacolo teatrale per le famiglie e i bambini, al Teatro Sant’Antonino, presso la Cattedrale di Sorrento. “É COSÌ CHE VA…affreschi dei nostri tempi in movimento di corpi e voci”, per la regia di Raffaella Pandolfi, con i testi di Rossella Castellano e Luigi Parlato, le coreografie e il laboratorio teatrale a cura del Dance Studio di Raffaella Pandolfi. Tutti i sostenitori ABIO hanno ricevuto un cestino di pere, simbolo della Giornata. Grazie ai contributi raccolti, l’Associazione potrà realizzare corsi di formazione per portare nuovi volontari nei reparti di Pediatria, e renderli “a misura di bambino” con libri e giochi. La decima Giornata Nazionale ABIO può contare sull’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, sul Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

 

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