A lavoro di solidarietà

Ti interessa fare qualcosa di concreto per gli altri e scoprire nuove realtà?” La risposta è nel campo di lavoro e solidarietà. Il  15, 16 e 17 aprile 2016 saranno le  giornate del XXIII anniversario del Campo di Lavoro e Solidarietà,  manifestazione che ogni anno avvicina al mondo del volontariato centinaia di ragazzi provenienti dalle scuole medie e superiori del territorio, in una esperienza concreta di servizio e solidarietà, a favore degli ultimi e dei più bisognosi. L’evento è organizzato dal’Associazione di volontariato giovanile Shekinà, con sede a Napoli in via San Gennaro ad Antignano, 82.

I ragazzi che parteciperanno alla tre giorni,  saranno impegnati in una raccolta di beni di prima necessità (alimenti a lunga conservazione, prodotti per bambini, ecc.), che avverrà fuori ai supermercati e nei palazzi dei quartieri napoletani interessati dall’evento: Vomero, Arenella, Rione Alto, Colli Aminei, Camaldoli, Bagnoli  e Mercato. L’appuntamento è per tutti venerdì 15 alle ore 16.00 allo Shekinà, e per chi fosse disponibile a collaborare nella fase di preparazione e pubblicità dell’evento, potrà contattare  l’ente al numero telefonico 0815560572 o inviare un’email a info@shekina.it.

A beneficiare della raccolta saranno numerose case famiglia e centri di accoglienza della Campania, tra cui le case famiglia Agape, Napul’è, Mille e una favola, Casa di Tonia, il Centro La Tenda, il Centro La Palma, il Binario della Solidarietà ed altre strutture e progetti, anche all’estero. Una bella esperienza tutta da vivere, di fraternità, amicizia, condivisione, accoglienza, ma anche di volontariato concreto, per sensibilizzare i ragazzi all’attenzione verso gli altri e gli ultimi, con attività di  utilità sociale e di solidarietà.

Una notizia che merita una approfondimento sulla conoscenza dei campi di lavoro e di solidarietà: concreta prova formativa,  perchè valida opportunità per combinare due elementi fondamentali alla crescita personale di ciascun ragazzo: la solidarietà e l’esperienza interculturale. La solidarietà perché attraverso un campo si ha la possibilità di aiutare persone e strutture che hanno bisogno di crescere o di andare avanti, senza disporre di  grandi risorse economiche; interculturale, perché il campo di lavoro rappresenta un’ottima occasione per condividere momenti di vita con persone di nazionalità differenti. Condivisione della semplice quotidianità che di conseguenza diviene confronto di culture e di abitudini,  vero e proprio scambio di conoscenze, con  superamento  di pregiudizi e con condivisione pacifica. I ragazzi volontari,  attori discreti all’interno della comunità locale,  protagonisti di una esperienza unica, attraverso un modo irripetibile di  guardare il mondo,  con occhi diversi; un tempo impiegato nel bene e nell’utilità attraverso una forma di socialità e condivisione diverse dal solito; espressione della propria “cittadinanza attiva” in maniera concreta, “sporcandosi le mani” nel lavoro pratico, con il raggiungimento di risultati immediatamente tangibili;  una esperienza da intraprendere come una prova occasionale, ma che può essere essere ripetuta nel tempo e nello spazio, favorendone una moltiplicazione positiva.

“Il campo di lavoro e solidarietà lascerà un segno nella  tua vita: ti accompagnerà per il futuro regalandoti uno sguardo diverso sulle cose”.

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