Carnevale tra dinosauri e paleogiochi

Carnevale, non solo maschere e coriandoli: dal 1 al 9 febbraio, a Napoli, è il Carnevale del Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche dell’Università Federico II di Napoli, organizzato con l’Associazione Naturalia; attività ludico-didattiche presso i 5 musei delle Scienze Naturali e Fisiche: il Real Museo Mineralogico, il Museo Zoologico, il Museo di Antropologia, il Museo di Paleontologia e il Museo di Fisica.

Al Real Museo Mineralogico e Museo di Fisica, alla Via Mezzocannone, 8 , nei giorni 1, 2, 3, 4, 8,9 febbraio alle ore 10.00-13.00, 14.30-16.30, visita guidata al museo “A carnevale ogni colore vale”, attività costituita da due laboratori, uno sulle proprietà della luce e sulla formazione dei colori e l’altro sull’estrazione dei colori dai minerali; al Museo Zoologico, alla Via Mezzocannone, 8, nei giorni 1, 8 febbraio alle ore 9.00-13.00, 14.30-16.30, visita guidata al museo “Esploriamo il mondo animale, animali in maschera , carnevale nella savana”; al Museo di Antropologia, alla Via Mezzocannone, 8, nei giorni 1, 3, 4 febbraio dalle 14.30 alle 16.45 e nei giorni 8 e 9 febbraio ore 9.00 alle 13,30, 14.30 – 16.45, visita guidata al museo “Volti o maschere?- Carnevale al Museo di Antropologia”; al Museo di Paleontologia, a Largo San Marcellino, 10, nel giorno 8 febbraio alle ore 9.00 – 13,30, 14.30 – 16.45; nel giorno 9 febbraio ore 9.00 – 13,30, visita guidata al museo “un’ attività a scelta tra Paleogiochi o Fossili in maschera”.

Ancora una volta il Centro Musei di Napoli si mostra attivo nell’organizzazione di attività ludico-didattiche per bambini. Istituito nel 1992 come Centro Interdipartimentale costituito dai musei di Mineralogia, Zoologia, Antropologia, Paleontologia con autonomia gestionale e finanziaria, nel 2002 diventa Centro Museale e dal 2012 vi afferisce anche il Museo di Fisica. L’alto valore scientifico e storico delle collezioni e il rilevante interesse architettonico e culturale delle sale espositive ne fanno una struttura che si pone in chiara evidenza nei confronti delle altre istituzioni museali nazionali ed internazionali. Il Centro Museale occupa una superficie di circa 5000 mq e custodisce più di 160.000 reperti provenienti da tutto il mondo. Ha competenze che lo pongono come efficace istituzione mediatica per la diffusione della cultura scientifica.

Un’attenzione, nel caso di specie, tutta rivolta ai bambini napoletani, perché gli incontri saranno rivolti a bambini dai 5 agli 11 anni e sono diversificati a seconda del museo e dei giorni comprendono sia la visita guidata al museo che delle attività laboratoriali tipiche del museo; i piccoli visitatori potranno trascorrere un pomeriggio in allegria, con iniziative creative finalizzate a far vivere il museo come spazio fruibile da tutti, nel rispetto dei luoghi, non solo da ammirare e osservare, ma da frequentare come ambiente di svago e di piacevole apprendimento, al fine di avvicinare i piccoli visitatori all’arte e alla conoscenza, anche nei giorni del carnevale. Perché anche il carnevale può essere un buon momento per avvicinare i bambini ad una prima lettura dell’opera d’arte, invitandoli ad osservare e partecipare alla descrizione degli animali, figurati e/o simbolici, a riconoscerne la funzione nel racconto e nell’immagine artistica, fino al tentativo di comprendere il significato più ampio delle opere che osservano.L’universo degli animali ha sempre suscitato e soddisfatto la naturale curiosità dei bambini per questo saranno loro stessi i protagonisti delle visite guidate.

Il Carnevale come una sfida dei musei scientifici universitari nell’attuale millennio: rendere la scienza accessibile al grande pubblico dei piccini, anche nelle giornate più “grasse” dell’anno.

 

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