Al via celebrazioni per Carlo di Borbone

Al via a Napoli le celebrazioni per i trecento anni dalla nascita di Carlo di Borbone, sovrano che che ne settecento fece di Napoli una grande capitale della cultura. Nel teatro San Carlo, pronto per l’imminente produzione di Vedova Allegra di Franz Lehár (11 recite dal 22 gennaio al 3 febbraio), alla presenza dell’assessore alla Cultura del Comune di Napoli, Nino Daniele e della Sovrintendente del Teatro di San Carlo, Rosanna Purchia, hanno avuto ufficialmente inizio le celebrazioni per i 300 anni dalla nascita di Carlo III di Borbone: “Comincia un anno straordinario”, afferma Nino Daniele, assessore alla Cultura del Comune di Napoli “Con Carlo III, sovrano riformista e illuminato, alla soglia dell’epoca moderna e contemporanea, Napoli ritorna capitale della cultura, in un anno che ricorderà anche i 200 anni dalla morte di Giovanni Paisiello, e nel far rivivere i fasti del Settecento napoletano, in questo doppio anniversario, la città si riposizione sotto i riflettori, per valorizzarne storia e cultura”.

La storia di Carlo III e del suo legame con il Teatro da lui voluto e inaugurato il 4 novembre 1737, è stata esposta da Antonella Rizzo, guida del Teatro e autrice dei testi insieme a Martin Rua, che ha impersonato il sovrano borbonico, e Andrea Fiorillo, che ha dato voce alle citazioni di Niccolini e Stendhal: sia lo scrittore Martin Rua che l’attore Andrea Fiorillo sono guide del Teatro. L’evento, organizzato in collaborazione con il Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e al Turismo, che dedicherà il suo MAGGIO DEI MONUMENTI, proprio a Carlo III, ha registrato più di un migliaio di presenze.

Il Teatro di San Carlo ricorderà nuovamente Carlo III di Borbone, il 4 novembre 2016, ore 20.00, con l’esecuzione in forma di concerto dell’Achille in Sciro di Domenico Sarro, su libretto di Pietro Metastasio, in replica sabato 5 novembre, ore 19.00.

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