Con la recente riapertura del Museo Pignatelli e il nuovo orario di visita esteso anche al pomeriggio, il museo conferma il suo ruolo di luogo di incontro aperto alla città, con nuove iniziative.

La prima proposta è Un museo da leggere che prende il via lunedì 18 gennaio con una serie di incontri di lettura con scrittori, attori e studiosi molto noti, dedicati a poesia, narrativa, saggistica e teatro, parole pubbliche e private, curati dall’Associazione culturale A Voce Alta, in collaborazione con Astrea – Sentimenti di Giustizia e Goethe Institut.
Un museo da leggere è un percorso che intende creare un vero e proprio gruppo di lettura permanente aperto a lettori e appassionati di tutte le età. Con la collaborazione di molte scuole, si formeranno già dei primi nuclei di giovani che avranno poi occasione di conoscere gli autori.

Parteciperanno agli incontri: Stefano Accorsi, Marco Baliani, Maurizio Braucci, Corrado Bologna, Massimo Capaccioli, Patrizia di Martino, Paolo di Paolo, Durs Grünbein, Katja Petrowskaja, Marcello Ravveduto, Stefano Rodotà, Enzo Salomone, Benedetta Tobagi.

Il primo appuntamento a Villa Pignatelli è con Valerio Magrelli, sul tema Poesia, prosa, disegno.

Valerio Magrelli, nato a Roma nel 1957, è laureato in Filosofia e insegna Lingua e Letteratura Francese all’Università di Pisa. E’ stato il direttore della collana di poesia di Guanda e della serie trilingue della collana Scrittori tradotti da scrittori di Einaudi. Nel 1984 ha curato, insieme a Gian Ruggero Manzoni, la Sezione poesia del XLI Biennale di Venezia. Ha pubblicato numerose raccolte di versi, fra cui segnaliamo l’esordio Ora serrata retinae (Feltrinelli,1980);seguono Nature e Venature (Mondadori,1987) ed Esercizi di tipologia (Mondadori, 1992), riunite nel 1996 in un unico volume da Einaudi, dal titolo Poesie e altre poesie, e Disturbi del sistema binario (Einaudi,2006).Tra le opere in prosa poetica: Nel condominio di carne (Einaudi, 2003), vincitrice del Premio Letterario Orient-Express, La vicevita. Treni e viaggi in treno (Laterza, 2009) e Addio al calcio. Novanta racconti da un minuto (Einaudi, 2010).Come critico è stato autore dello studio Profilo del Dada (Lucarini, 1990) e della monografia La casa del pensiero, Introduzione all’opera di Joseph Joubert (Pacini, 1995). E’ autore dell’antologia Poeti francesi del Novecento (Lucarini, 1991),oltre che di diverse traduzioni da Valéry, Mallarmé, Debussy e Verlaine.E’ tradotto e pubblicato in inglese, francese, spagnolo, serbo e croato.
Tra gli ultimi libri: 12 volte la carta. Con ex-voto in ceramica e Millennium poetry. Viaggio sentimentale nella poesia italiana

Prossimo incontro: giovedì 12 febbraio con Marco Baliani e Stefano Accorsi , dedicato a ‘Decameron tra letteratura e teatro’, in occasione dello spettacolo al Teatro Diana.

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