Befana, tutti in piazza ad aspettarla

Il 6 gennaio la Befana arriva alla Piazza del Plebiscito di Napoli. Una festa che rappresenta il termine delle festività natalizie, e l’ultimo giorno delle vacanze di Natale prima della riapertura delle scuole.

L’arrivo della Befana si festeggia in tutto rispetto, con la tradizione di appendere le calze fuori dalla porta o ai piedi del letto, in attesa che la notte tra il 5 ed il 6 gennaio passi la vecchina per eccellenza a cavallo della sua scopa, a riempirle di dolci per i bimbi buoni e di carbone per i bimbi che sono stati monelli. A Napoli non sarà l’unico lavoro ad attenderla: il 6 gennaio la Befana giungerà sulla scopa sino alla Piazza del Plebiscito, dalle ore 11.00 alle ore 13.00, in un appuntamento rinnovato ogni anno fatto di festa, giochi ed allegria organizzato dal Comune di Napoli con il Comando Provinciale di Napoli dei Vigili del Fuoco. Si comincia alle ore 11.00 con la Civica Fanfara dei Pompieri che aprirà la Festa e poi, fino alle 13.00, grazie all’Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco, nella piazza verrà allestita Pompieropoli, visitabile sino alle ore 12.00; un percorso per bambini ideato e dedicato per insegnare ai piccoli la sicurezza attraverso attività ludiche. Pompieropoli infatti, ha la volontà di divulgare sempre più nozioni specifiche di prevenzione contro gli incendi e altre forme di incidente. Nella fantastica storia di Pompieropoli, infatti, vengono simulate le consuete attività di intervento dei Vigili del Fuoco: la scala orizzontale, il tubone, l’arrampicata e la teleferica.

Per i bambini che affrontano il circuito si tratta di un gioco, ma è chiaro, ad ognuno di noi, che attraverso questa attività ludica, che li diploma “Vigili del fuoco Junior”, i bambini vengono stimolati all’attenzione verso i pericoli, e ad acquisire i rudimenti minimi che possono aiutarli in caso di incidente. Previste anche sorprese per i più piccoli e doni, la “vecchina” infatti regalerà ai bambini dolci e caramelle. In piazza ci saranno giochi, burattini e sorprese per i più piccoli, oltre ad alcuni mezzi dei pompieri in esposizione.Ma a Napoli, nel giorno che tutte le feste porta via, in programma tante visite guidate, tour in bici e spettacoli, organizzati da diverse associazioni nell’ambito del Natale a Napoli 2015 del Comune di Napoli: alla Piazza Bellini, alle ore 10.00 “Passeggiata a Caponapoli” a cura dell’ass.

Lega Ambiente Vesuvio, con una quota di partecipazione di 10 euro; al Cimitero delle Fontanelle, alle ore 10.00 a cura di ArteNapoli, con quota di partecipazione di 5 euro; a Piazza Cavour Staz. Metro 2 , alle ore 10.00, Vergini, Sanità e Cimitero delle Fontanellea cura dell’ass. Viviquartiere, con quota di partecipazione di 8 euro; nella Sala del Capitolo di S. Domenico Maggiore alle ore 20. 00 Serata posteggia napoletanaa cura dell’ass. Karma; al Castel Sant’Elmo, alle ore 10,30, a cura dell’ass Mani e Vulcani, quota di partecipazione di 6 euro; alle scale del Petraio: la ballata della Befana, alle ore 11,00, quota di partecipazione di 10 euro; in Via Shelley alle ore 10. 00 I bike Naples-Visita Napoli su 2 ruote, a cura agenzia ANEA, quota di partecipazione di 15 euro.
Allegria napoletana per un giorno dopo una notte, in una festa che la leggenda così ci racconta esser nata: “Fu nella notte tra il 5 e il 6 gennaio di un inverno freddo, freddissimo, bussarono alla porticina della casa della Befana tre personaggi elegantemente vestiti: erano i Re Magi che, da molto lontano, si erano messi in cammino per rendere omaggio a Gesù. Le chiesero dov’era la strada per Betlemme e la vecchina indicò loro il cammino da proseguire ma, nonostante le insistenze, non si unì a loro. Aveva troppe faccende da sbrigare la vecchierella. Dopo che i Re magi se ne furono andati verso Betlemme, capì: aveva commesso un grande errore! Doveva raggiungerli al più presto! Uscì a cercarli, per raggiungere con loro il Bambin Gesù, ma nonostante cercasse, cercasse, non riuscì a trovarli. Allora si fermò ad ogni porta lasciando un dono ad ogni bambino, nella speranza che uno dei bambini in fasce da lei omaggiato fosse Gesù.E da allora, ha continuato per millenni, nella notte fra il 5 e il 6 gennaio, a cavallo della sua scopa…” allungando il viaggio sulla sua scopa, nella mattina del 6 gennaio, per i bambini napoletani.

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