Napoli apre Porta del Giubileo Misericordia

Dopo il raduno presso la Chiesa dei Santi Apostoli (da via Santa Sofia)alle  ore 16.45  inizia la Liturgia. Il Cardinale Sepe introduce  la celebrazione, facendo memoria del battesimo con l’aspersione dei presenti.
A seguire la Lettura di un brano della Bolla di Papa Francesco per la Indizione del Giubileo e la Lettura di un brano del Messaggio dell’Arcivescovo per il Giubileo.

Poi la  processione verso la Cattedrale, attraverso largo Donnaregina e tratto di via Duomo.
E’ qui che si è entra nel vivo dell’evento, infatti, giunti alla porta della Cattedrale, c’è stata la proclamazione del Vangelo secondo Giovanni (Io sono la porta….).
Il Cardinale Sepe  pronuncia le parole del Salmo 118: Aprite le porte della giustizia, entreremo a rendere grazie al Signore ed ha aperto la Porta Santa e, restando sulla soglia, alza il libro dei Vangeli ed entrando per primo in Cattedrale.

A seguire  il Cardinale di Abuja in Nigeria, John Onaiyekan; l’Arcivescovo Emerito di Campobasso, Mons. Armando Dini; i Vescovi Ausiliari di Napoli Mons. Lucio Lemmo, Mons. Gennaro Acampa, Mons. Salvatore Angerami; i Sacerdoti; Diaconi; Religiose; Autorità e Fedeli.
Liturgia della Parola e Liturgia Eucaristica.

Rito conclusivo : l’Arccivescovo esce sul sagrato della Cattedrale, attraversando la Porta Santa per trasmettere alla Città il dono ricevuto  e versare l’acqua contenuta in un’anfora, pronunciando le seguenti parole: Ecco l’acqua, segno della Misericordia del Padre. A quanti giungerà quest’acqua porterà salvezza, perdono e gioia.

Il Cardinale impartisce la Benedizione conclusiva.

CONDIZIONI PER OTTENERE L’INDULGENZA GIUBILARE:
Passaggio della Porta Santa;
Confessione sacramentale;
Comunione;
Professione di fede (Credo);
Preghiera secondo le intenzioni del Papa.

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