Real Albergo dei Poveri ritorna casa dei senza fissa dimora. Real Albergo dei poveri, il ritorno dei poveri.  Fu il grande Carlo di Borbone a volerne la costruzione affidandone la progettazione a Ferdinando Fuga. Era il 1751. Il complesso non è stato mai completato ma ha ospitato sino al 1980 i poveri.  La casa dei poveri  fu definitivamente chiusa per i danni del terremoto. Poi diversi progetti di recupero complessivo sono rimasti incompiuti. Questa mattina, informa una nota del Comune, in conferenza stampa a Palazzo San Giacomo sono state presentate tutte le attività realizzate e da realizzare per i senza fissa dimora, con un quadro dei servizi che comprende, tra l’altro, una centrale operativa sociale, unità mobili di pronto intervento, strutture di accoglienza notturna e residenziale, un piano per il freddo ed uno street store, ma l’attenzione oggi si è incentrata, in particolare, sulla realizzazione di un centro di accoglienza per i senza fissa dimora nel Real Albergo dei Poveri. Lo scopo è quello di creare non un altro dormitorio pubblico, ma un luogo in cui trovare una dimora, e soprattutto di restituire dignità e creare condizioni di accoglienza e di sicurezza. È possibile anche contribuire attraverso il c.c.p. n. 22157804 intestato al Comune di Napoli (Causale: Real Albergo dei Poveri).

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